Il rinnovo della polizza di pegno ti permette di prolungare il prestito di altri 6 mesi senza riscattare il bene: paghi gli interessi e le competenze maturati fino a quel momento e il tuo oggetto resta custodito in filiale. La polizza si può rinnovare fino a 5 volte, e il rinnovo si fa solo in filiale.

Quanto dura una polizza di pegno

Ogni polizza dura 6 mesi. Alla scadenza hai tre possibilità:

  • riscattare il bene, restituendo il prestito più gli interessi maturati;
  • rinnovare la polizza per altri 6 mesi, pagando solo interessi e competenze maturati;
  • non fare nulla: in questo caso, trascorsi 30 giorni dalla scadenza, il bene può essere messo all'asta (ne parliamo in cosa succede se non riscatto il pegno).

Con i 5 rinnovi possibili, un pegno può restare attivo fino a 3 anni complessivi.

Come si rinnova, passo per passo

  1. Vieni nella filiale in cui hai fatto il pegno, negli orari di apertura: non serve appuntamento.
  2. Porta la polizza e un documento d'identità valido.
  3. Paga interessi e competenze maturati: l'importo esatto te lo indica lo sportello, e le condizioni economiche sono sempre consultabili nella pagina Trasparenza.
  4. Ricevi la nuova polizza, con la nuova scadenza a 6 mesi.

Il capitale ricevuto non va restituito al momento del rinnovo: lo restituirai quando deciderai di riscattare il bene.

Posso rinnovare a distanza o mandare un'altra persona?

Il rinnovo si fa esclusivamente in filiale, perché va firmata la nuova polizza. Se non puoi venire di persona, può farlo per te una persona di fiducia munita di delega: chiedi in filiale come prepararla.

Cosa succede se rinnovo in ritardo

Conviene rinnovare entro la scadenza. Dopo la scadenza puoi ancora rinnovare o riscattare finché il bene non viene aggiudicato all'asta, ma dopo un certo periodo si applicano diritti di ritardo, indicati nel foglio informativo in Trasparenza. Il modo più semplice per non pensarci è segnare la data di scadenza sul calendario del telefono appena ricevi la polizza.

Rinnovare o riscattare: cosa conviene?

Il rinnovo è utile quando ti serve ancora la liquidità ma non vuoi perdere il bene. Se invece la necessità è passata, il riscatto chiude il prestito: e lo puoi fare anche prima della scadenza, pagando gli interessi solo per i giorni effettivi di utilizzo. Per saperne di più su come funziona tutto il percorso, leggi la guida al prestito su pegno.